I primi fiori primaverili, come il croco, non s’incontrano nemmeno più sui campi della Val Pusteria; adesso s’illuminano di giallo. I cosiddetti denti di leone coprono i prati e i bambini si divertono a raccogliere mazzi di fiori. Ma i piccoli sanno, che si può fare molto di più con questa pianta. Se si prende il gambo e si spezza in strisce, queste si arrotolano dentro all’acqua. E quando il giallo si spegne, il fiore si trasforma in soffioni i bambini lo adorano ancora di più.
Il dente di leone è apprezzato anche nella cucina. Le foglie del fiore sono buonissime nell’insalata. Non da dimenticare è il miele di dente di leone, che le api diligenti raccolgono, e ci garantisce un dolce risveglio la mattina.
Articoli collegati:
- Tra poco inizia la stagione estiva … con un offerta speciale per gli amanti della montagna
- È arrivata la primavera
- L’autunno è alle porte
- Vacanza con bebè in Alto Adige
- Sacchetti con noccioli di ciliegia
- Carnevale nella Val Pusteria
- La festa della donna
- L’hotel di montagna in Alto Adige
- Un Passo Dal Cielo – seconda serie
- Il periodo ideale per le vacanze






